Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

Buona giornata fratelli rossoblù

due partite quelle tra Udinese-Genoa e Samp-Genoa per molti versi diverse ma anche con notevoli similitudini: il Genoa gioca male e subisce a Udine da una squadra a sua volta in difficoltà ma evidenzia carenze di gioco preoccupanti e non basta l’arrembaggio finale con il goal (purtroppo annullato a Scamacca nel finale) a giustificare una prestazione incolore e con una squadra poco efficace in tutti i reparti.

Preoccupazione nell’organico e anche nelle scelte di Maran che non hanno convinto nella valutazione del modulo e negli schemi di gioco che hanno lasciato abbondantemente a desiderare.

Una classifica anemica che tristemente colloca il Vecchio Balordo alla penultima posizione …

Non c’è pace per il Grifone e neppure il tempo di riflettere perché incombe un derby di Coppa Italia

che ci sta ‘ come i cavoli a merenda : poco da fare il Derby a Genova “non lo puoi perdere” almeno se non combattendo, e allora sotto con una formazione che non può essere infarcita di riserve nonostante il parma incomba il lunedì successivo in campionato: si conferma lo schieramento con difesa a tre e ne scaturisce un primo tempo tutto da dimenticare (e sotto per 1 a 0) al punto da far vacillare anche il sottoscritto che aveva detto “Nessuno tocchi Maran”.

Il tecnico nel corso del primo tempo riflette e assieme ai suoi collaboratori fa uscire un evanescente Rovella con Zayc e inserisce Badely con Melegoni: arriva quella metamorfosi che non ti aspetti il Genoa passa al 4-4-2 e si scopre attento, propositivo e segna 3 goal che stendono i cugini senza possibilità di appello: peccato solo non aver potuto vedere l’esultanza della Nord che avrebbe meritato di godersi dal vivo e proprio da quella parte le due reti di Scamacca inframmezzate dal goal di Melegoni: il Dio del calcio che si è ripreso Maradona, decide ciò che è giusto e il Genoa vince il Derby per 3 a 1.

Qualcuno ricorderà come il mio amico Simone Braglia eroe di Anfield e anche in quel derby del 26 novembre 1990 cioè a 30 anni e un giorno “dal derby di Branco ” quando il Genoa punì la Sampdoria allora prima in classifica…

Ma l’importante è che ora si sfrutti l’adrenalina positiva della vittoria nel derby per poter superare l’ostacolo Parma punti che permetterebbero al Genoa non solo di rifocillare una classifica anemica ma anche di far ripartire un campionato iniziato sotto cattivi presagi.

Nel frattempo una notizia che come un fulmine a ciel sereno arriva dalla sede del Genoa: il DS Faggiano è stato licenziato.

L’auspicio che di rimbalzo si trasformi in energia positiva perché con il Parma importantissimo vincere ma certamente proibito perdere…

Banale forse ma essenzialmente vero!

Buon fine settimana Grifoni

Pinuccio Brenzini

Passione rossoblù – per quelli che hanno il Genoa nel cuore

Passione rossoblù – per quelli che hanno il Genoa nel cuore

Passione Rossoblù

Dal 27 novembre tutti i lunedì e venerdì alle ore 17 su Radio Nostalgia, Riccardo Este e Pinuccio Brenzini conducono Passione Rossoblù, il nuovo magazine sportivo dedicato al Genoa. In un format agile e moderno verranno presentate e analizzate le partite del Grifone. In collegamento opinionisti, giornalisti, tifosi e giocatori rossoblù.

Radio Nostalgia, rispondendo alle richieste di decine di migliaia di appassionati, scende quindi in campo anche al di fuori delle dirette esclusive delle partite di Campionato del Genoa in una nuova striscia bisettimanale. Passione Rossoblù, andrà in onda sulle frequenze liguri dell’emittente, in pieno drive time serale alle 17 con l’obiettivo di dare il massimo servizio a tutti i tifosi genoani sintonizzati a quell’ora.

 “Grazie alla mamma che ci ha fatto genoani e come sempre…Forza vecchio cuore rossoblù!”

Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

Genoa-Torino Serie A 20/21

Il Punto di Pinuccio Brenzini

Cari Grifoni nel mondo col Genoa non si può davvero mai come si suol dire “dormire tranquilli”

Vedi un grifone nel derby tosto e determinato, ben registrato in difesa e capace di colpire con ripartenze del centrocampo e con in attacco un centroavanti vero come Scamacca forte e capace di fare ” a sportellate” con l’intera difesa; vedi insomma una squadra che si batte e che ha un suo gioco ben equilibrato nei vari reparti (migliore nel primo tempo a dirla tutta ma tutt’altro che male nella ripresa anche se forse nella seconda parte gli avversari hanno avuto qualche occasione in più per segnare)

 

Davanti all’ottimismo della ragione per aver superato brillantemente l’impresa Derby dopo le tante incognite anche legate al Covid, arriva la partita che non ti aspetti nel recupero con il Torino: la squadra di Giampaolo arriva da un momento difficile e avaro di punti (un solo punto in classifica per i granata) seppur consci di non essere a quei livelli infimi, ma Genoa completamente diverso dalla patita precedente e squadra senza equilibrio sin dalle prime battute.

Il Genoa incassa due reti (il secondo è un autogol) già nella prima arte del primo tempo davanti ad un Toro quasi incredulo che ringrazia…

Solo nel finale, ma ormai troppo tardi, il Genoa segna ancora con Scamacca ma non c’è più il tempo di ribaltare il risultato con un Torino che memore delle precedenti partite stava già andando in affanno.

Maran dice che si tratta di stanchezza e dell’impossibilità di reggere tutti questi incontri in pochi giorni con un numero così esiguo di allenamenti e siamo certi che non si tratti solo di una difesa di ufficio, ma attenzione: alla stanchezza si dovrà subito mettere in parallelo anche un equivoco tattico che si presenta per un Genoa troppo brutto per essere vero: la difesa a quattro (così positiva contro i blucerchiati)me diventa forse impresentabile con due “terzini” poco adatti a difendere come Pellegrini (pessima la sua partita per un giocatore fuori condizione) e Ghiglione soprattutto se a centrocampo rimane l’altro equivoco di un Badely non ancora in grado di guidare a dovere il reparto e quindi incapace di mantenere l’equilibrio difensivo ad una squadra troppo sbilanciata Su tutto questo si dovrà lavorare per ritrovare quell’equilibrio tattico che è venuto a mancare e la Roba domenica è già lì che bussa alla porta dopo aver brillato in coppa con una cinquina al Clusy…ma questa è un’altra storia cari Grifoni nel mondo e ve la racconteremo in diretta su Radio Nostalgia domenica alle ore 15 Un caro abbraccio a tutti a quarti rossoblù

 

Pinuccio Brenzini

Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

IL PUNTO di PINUCCIO BRENZINI

Buongiorno a tutti i Grifoni nel mondo

È già iniziato dunque il tour de force che ci dovrà portare a completare un percorso globale con una media di 6 partite in 20 giorni!

Non male per chi è reduce da avere 17 giocatori colpiti nello stesso momento dal virus che ci attanaglia e record al momento per la serie A…

Se aggiungiamo a tutto ciò che Maran aveva appena “conosciuto” la squadra forgiata negli ultimi giorni di mercato…voilà la situazione è chiara e nel contempo quasi Kafchiana

Con l’Inter il Genoa ha cercato di fare al meglio quanto era in suo potere con una difesa arcigna (molto bravi ..) e per un’ora anche ben protetti dal centrocampo.

Poi le difficoltà di “alzare” la squadra e una stanchezza derivata da un’assenza di allenamenti per un tempo davvero eccessivo hanno fatto sì che la squadra di Conte avesse il sopravvento con il solito Lukaku, sino a quel momento davvero bel controllato; il successivo goal di D’Ambrosio non è stato poi che una logica conseguenza per chi aveva finito la benzina fisica e psicologica.

Il Genoa come ha dichiarato Maran ha nel contempo bisogno di mettere minutaggio nelle gambe in proiezione derby e la partita di Coppa Italia con il Catanzaro non è stato che un mezzo per cercare di ottenerlo e soprattutto anche di poter trovare quell’assetto che i “cugini” già hanno trovato da tempo non avendo cambiato più di tanto formazione ne’ tecnico e soprattutto non avendo i problemi legati al covid 19 che hanno tormentato il Vecchio Grifone.

E’ arrivata una vittoria anche se un po’ troppo sofferta con alcune indicazioni per il tecnico soprattutto per l’attacco dove Scamacca (quasi mai provato con Destro appena guarito) con le sue due reti si candida per un posto da titolare Con Pjaca? Forse… se il giocatore riuscirà in settimana a crescere ancora un po’ sotto il profilo della forma fisica.

Per il resto poco da dichiarare se non nuovi problemi fisici (e ti pareva ..il Genoa non si fa mancare nulla..) per Zappacosta e Shomurodov La squadra avversaria è sulla carta favorita per quanto sopra motivato, ma la tradizione dice che “il derby è partita a se’ dove tutto si azzera …lo ha detto anche Ranieri e allora crediamoci per la miseria!!!

Alla prossima Grifoni del mondo e sempre grazie alla mamma che ci ha fatto genoani!

Pinuccio Brenzini

Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

IL PUNTO di PINUCCIO BRENZINI

Buona giornata a tutti i grifoni del mondo finalmente si è ripreso a giocare alla ricerca di quella normalità che il Covid non ci può concedere nella vita di tutti i giorni e tantomeno nel campionato di calcio che come sappiamo è una nave che non si può fermare pena l’affondamento immediato per…mancanza di carburante!

Il Genoa fa la partita che ti auguri ma che fai fatica ad immaginare: gioca con una formazione quasi obbligata dagli eventi e Maran si arrangia come può con i titolari rimasti e un manipolo di ragazzini.

Gli ingredienti sono questi e non si può discutere e il “cuoco Maran” prepara un minestrone tutt’altro che male con una difesa registrata a dovere con al centro una torre in bella evidenza come Zapata e ben assistito da Masiello e Banni (poi rilevato da Goldaniga).

In mezzo non al meglio Badely ma un eccellente giovane diciottenne Rovella che mette in mostra tutta la sua qualità e la sua personalità da veterano insieme a Radovanovic bene gli esterni più Ghiglione di Czyborra. Davanti Pandev non e’ certo una sorpresa mentre Shomurodov, l’uomo venuto dall’est, incuriosisce per la sua duttilità ovviamente da rivedere nelle prossime occasioni dopo essere stato portato simultaneamente dalle steppe dell’Uzbekistan al campionato di serie A: interessante prospetto Il punto (non si sarebbe rubato nulla se fossero stati tre) è tanto importante per la classifica quanto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra : impossibile al momento chiedere di più a chi si è dovuto destreggiare in un territorio sconosciuto e minato come quello del Covid e in questo un plauso va dato alla truppa e al Generale Maran che ha saputo gestirla con inserimenti di primavera come Eyango (in sostituzione di Rovella) che lasciano ben sperare per il futuro.

Adesso l’Inter, cliente difficile e auspichiamo magari anche stanco dopo l’impegno di Coppa di questa sera contro il Borussia Moenchengladbach che richiama antichi fantasmi dei primi anni Settanta con la lattina che colpii alla testa Roberto Boninsegna …ma questa e’ un’altra storia…

Alla prossima Grifoni nel mondo e..grazie alla Mamma che ci ha fatto genoani!

Pinuccio Brenzini

Udinese-Genoa Serie A 20/21 e Sampdoria-Genoa Coppa Italia 20/21

IL PUNTO di PINUCCIO BRENZINI

IL PUNTO di PINUCCIO BRENZINI

Carissimi radioascoltatori di radio Nostalgia ci siamo lasciati dopo la cosiddetta disfatta di Napoli dove non riuscivamo a capire il perché il Genoa fosse incappato in un simile secondo tempo …beh con un po’di ritardo forse lo abbiamo capito.

Un Genoa costretto dagli eventi legati al Covid 19 che lo hanno portato a ritardare la partenza per Napoli al primo mattino della domenica dopo aver terminato di effettuare tamponi fino a tarda notte e ottenendo il solo “regalo” di posticipare la partita di tre ore: un Genoa malato che il giorno dopo con 22 tesserati positivi ci svelerà il perché dell’accaduto…lo spirito sportivo e di accettazione delle regole della squadra rossoblù si è dovuto poi scontrare con le scelte ben più calcolate del Napoli che con soli due positivi decideva di “farsi proibire” dalla ASL locale di partire per Torino e quindi non giocare il match contro la Juventus…

Conclusione il non aver rispettato le regole della lega calcio al momento vede il Napoli in attesa di giudizio e con la possibilità che non venga neppure comminata sconfitta a tavolino con relativa penalizzazione di un punto giudizio sospeso al momento che stride apertamente con le regole da poco accettate anche dalla società azzurra Insomma il solito pasticcio all’italiana dove le squadre più titolate cercano di andare oltre le regole a dispetto di tutto e di tutti.

Allora diciamo noi se il Napoli non verrà penalizzato allora anche la partita tra Napoli e Genoa dovrà essere ritocata ne va della credibilità di questo campionato che rischia pesantemente di essere falsato.

Ci risentiamo alla prossima partita con il Genoa impegnato a Verona il 19/10 e con il recupero di Genoa Torino il prossimo 4 Novembre.

Con quale squadra vista la situazione Covid che ha colpito il Grifone, ancora purtroppo non è possibile prevederlo…

Monitoriamo giornalmente gli eventi clinici dei Maran boys e poi capiremo

Un grazie alla mamma che ci ha fatto genoani e …a presto

Pinuccio Brenzini