Due voci di epoche diverse si ritrovano sulla stessa pista da ballo. Madonna e Charli XCX firmano insieme "Danceteria Afterhours", nuova versione di "Danceteria", brano tratto dall'ultimo disco della popstar americana, "Confessions II".
L'idea alla base del pezzo è mettere a confronto due generazioni diverse della musica pop attraverso un terreno comune: la pista da ballo, intesa come luogo di libertà, crescita e continua reinvenzione.
Dietro la produzione ci sono Madonna stessa insieme ad Andrew Watt, Cirkut e Stuart Price. Il punto di partenza è un locale vero, il Danceteria, punto d'incontro della scena downtown newyorkese a inizio anni Ottanta, frequentato da artisti come Jean-Michel Basquiat, Fab 5 Freddy e la Rock Steady Crew, tutti citati nel testo.
Due infanzie notturne a confronto
Al racconto di Madonna si intreccia quello di Charli XCX, che torna con la memoria ai suoi 15 anni, quando si esibiva nei club di Londra indossando, come racconta lei stessa, "a weird dress". Il flashback prosegue poi nella Los Angeles vissuta insieme ad A. G. Cook e Sophie, tra dj set ed elettronica sperimentale.
Il brano diventa così un ponte tra due modi di vivere la notte: la New York dei primi anni Ottanta e la scena hyperpop più recente.
L'annuncio, tra balletti e citazioni
La collaborazione era stata anticipata da un video sui social, girato in uno studio bianco, dove le due si scambiavano battute e ballavano insieme.
"You wanna talk about Madonna and Charli?" chiedeva Madonna, per poi intonare un verso di "Danceteria": "Everyone here is a work of art".
"Let's take it to the East side baby…"
Questa uscita arriva dopo un'altra collaborazione recente di Madonna, quella con Kylie Minogue per "Love Sensation (Afterhours Mix)", e rafforza le voci su un possibile album interamente dedicato ai remix di "Confessions II".
Da noi Madonna non manca mai: in scaletta trovate CAUSIN' A COMMOTION, Don't Tell Me, Holiday, La Isla Bonita, Like A Virgin, Live To Tell, Lucky Star, Material Girl, Open Your Heart e The Power Of GoodBye.
Fonte: OndaRock
Foto: Raph_PH — CC BY 2.0, via Wikimedia