Si è spenta venerdì 21 novembre, nella sua casa a Milano, Ornella Vanoni, la voce che ha segnato la canzone italiana per decenni. La cantante aveva 91 anni e sarebbe deceduta a causa di un attacco cardiaco poco prima delle 23. Ornella Vanoni è stata una figura centrale della musica leggera e ha attraversato la scena musicale italiana per moltissimi anni.
Nata il 22 settembre 1934 cresce a Milano e trascorre parte dell’infanzia e dell’adolescenza tra collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra per poi formarsi artisticamente all’Accademia del Piccolo Teatro. La sua carriera prende il volo negli anni 60′: da interprete delle cosiddette “Canzoni della Mala” diventa ben presto un’icona raffinata capace di spaziare tra i più vari stili musicali.
Nel corso della sua lunga attività ha collaborato con alcuni tra i più grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli e Fabrizio de André.
Tra i suoi brani più celebri si ricordano Senza Fine, L’appuntamento, La musica è finita, Che cosa c’è. Ha anche partecipato molte volte al Festival di Sanremo e ricevuto prestigiosi riconoscimenti, consolidando ancora di più la sua fama. Oltre alla musica Ornella era nota per la sua ironia e la sua presenza in televisione: ha partecipato a programmi televisivi con la leggerezza e la sincerità che da sempre la contraddistinguono. Ornella lascia un’eredità non solo storica ma anche attuale, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Nel 2024 ha pubblicato l’album “Diverse”, un progetto che riscrive i suoi grandi classici affidandoli a giovani produttori. Il brano più conosciuto, grazie alla viralità ottenuta sui social, è sicuramente il remix di Sant’Allegria, riscoperto dal dj toscano Jack Sani.
Ornella ha collaborato anche direttamente con la nuova generazione musicale italiana, ha duettato insieme a Elodie e Ditonellapiaga con il brano “Ti Voglio”.
Un altro esempio significativo: uno dei suoi ultimi pezzi più famosi “Un sorriso dentro il pianto” è stato scritto e prodotto dal cantante Francesco Gabbani con il quale ha duettato a Sanremo 2021.

Tutto ciò dimostra come Ornella Vanoni sia una figura senza tempo, una veterana amata e ispiratrice per il nuovo panorama della musica italiana.
Con la sua scomparsa il paese perde una delle artiste più autentiche e rappresentative della propria storia musicale. Ma l’eredità di Ornella Vanoni continuerà a vivere nella memoria collettiva e resterà nel ricordo di tutte le generazioni che ha ispirato.
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Ornella Vanoni, la storia di un’icona della musica italiana di Camilla Fregoso di Camilla Fregoso