Al Museo della Storia del Genoa arriva “Coæ de inparâ”, il corso di genovese per tutti

Al Museo della Storia del Genoa arriva “Coæ de inparâ”, il corso di genovese per tutti

Sabato 28 marzo 2026 al Museo della Storia del Genoa prende il via “Coæ de inparâ”, un corso di lingua genovese aperto a tutti, anche a chi parte da zero.

Il percorso prevede 8 lezioni da 1 ora e 30 minuti, in programma il sabato mattina dalle 10:30 alle 12:00, secondo il seguente calendario:

  • 28 marzo
  • 4 aprile
  • 11 aprile
  • 18 aprile
  • 2 maggio
  • 9 maggio
  • 16 maggio
  • 23 maggio

Il corso offre un’introduzione pratica allo zeneize, sia nella forma parlata sia in quella scritta, alternando spiegazioni teoriche ed esercitazioni. Durante gli incontri sono previsti anche ospiti del mondo letterario, musicale e divulgativo genovese, per raccontare la lingua come patrimonio vivo e contemporaneo.

👉 È possibile partecipare sia in presenza sia da remoto in modalità differita (con accesso alle registrazioni delle lezioni).

Acquistando la versione online, il corso sarà fruibile in differita: dopo l’acquisto, riceverai via email il link YouTube per accedere alle lezioni. I contenuti verranno caricati progressivamente, lezione per lezione, seguendo il calendario previsto. Ti consigliamo di controllare anche la cartella Spam/Promozioni e di aggiungere il nostro indirizzo ai contatti, così da non perdere nessuna comunicazione.

Le lezioni saranno tenute da:

  • Mike fC, rapper, cantautore e divulgatore in lingua genovese
  • Martino Rocca, docente di liceo scientifico con esperienza nell’insegnamento del genovese
  • Christian Dagnino, studioso e linguista specializzato nelle parlate del Mediterraneo

Il lavoro dei docenti sarà supervisionato da Mario Gerbi, esperto locutore e docente di lingua genovese.

Con questo corso il Museo della Storia del Genoa propone un’occasione per avvicinarsi alla lingua e alle radici culturali della città, in un momento in cui cresce l’interesse verso le parlate locali e regionali.

📍 Sede del corso
Museo della Storia del Genoa
Via al Porto Antico 4, Genova

💰 Costo
60 € a partecipante per l’intero corso (8 lezioni)

intervento del Presidente Stefano Messina del Gruppo Messina S.p.A.

intervento del Presidente Stefano Messina del Gruppo Messina S.p.A.

A margine della trasmissione radiofonica di Radio Nostalgia è intervenuto Stefano Messina, Presidente del Gruppo Messina S.p.a., Vice Presidente Esecutivo della Ignazio Messina & C. S.p.a. e Presidente di Assarmatori, attualmente è anche Vice Presidente di Conftrasporto e Consigliere del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).

Nel corso dell’intervento, oltre ad un commento alla partita del Sinigaglia, si è ritornati anche sull’evento di giovedì sera al Palazzo della Borsa. Evento che ha coinvolto il Presidente rossoblù Dan Sucu.

É stata una bella partita, il mister ha in mano la squadra. Siamo partiti ordinati, abbiamo preso il gol di Nico Paz e Leali ha fatto un miracolo. Noi siamo stati sempre solidi e compatti, si avvertivi che avresti potuto pareggiare. A volte capisci che non lo farai, qui invece se dura altri dieci minuto vinciamo 3-1“, inizia Messina parlando della partita.

Il Como ha una cifra tecnica altissima…

Ha investito parecchie decine di milioni, ma noi atleticamente siamo stati fortissimi. Nel secondo tempo siamo saliti, con ripartenze e possesso: mi sono piaciuti Masini e Malinovsky, un po’ sottotono Frendrup. Dietro siamo stati solidi. Se vogliamo essere critichi, forse un filo leggerini davanti. Se oggi fosse finita 1-0, ci saremmo lamentati avremmo detto che mancava una punta”.

Eri presente giovedì sera alla presentazione del programma di Sucu: che idea ti sei fatto del presidente del Genoa che si è messo di fronte agli imprenditori genovesi per la prima volta? E su quello che ha detto sul Genoa? Penso sia importante e interessante il tuo pensiero, quando sei uscito sembravi contento…

Il calcio è un mondo in cui è difficile fare impresa, ci vuole una solidità finanziaria molto elevata. Mi è piaciuto molto, è un imprenditore singolo e familiare. Ha aziende produttive. Ancora oggi faccio fatica a capire come i fondi, non solo gli americani, vedano un ritorno nel prodotto calcio, soprattutto in Italia dove c’è un deficit strutturale elevato. I costi sono superiori al fatturato, mettendo anche dentro i proventi delle televisioni. Ho visto un uomo solido, umile e ambizioso. Essendo un imprenditore vorrà anche valutare le opportunità, è giusto che sia così. Nessuno di noi imprenditori genovesi si è preso la responsabilità negli ultimi venticinque anni di prendere la proprietà del Genoa e non possiamo far altro che appoggiarlo e cogliere le opportunità che possono nascere per farlo lavorare bene. Non c’è sempre correlazione tra l’investimento finanziario e quello sportivo, questo è uno degli elementi di imponderabilità e forse di fascino del calcio”.

Su gentile concessione della testata Editoriale “Buon Calcio a tutti – foto tratta dal sito @Assarmatori

Radio Nostalgia: Lucio Battisti è la Superstar delle prossime due settimane

Radio Nostalgia: Lucio Battisti è la Superstar delle prossime due settimane

Lucio Battisti: la voce senza tempo della musica italiana

Lucio Battisti è stato – ed è ancora oggi – uno dei più grandi cantautori italiani.
Nato il 5 marzo 1943 a Poggio Bustone (Rieti), è diventato una vera e propria icona capace di rivoluzionare la musica leggera italiana. La sua carriera, segnata dalla collaborazione con Mogol, ha regalato brani che hanno fatto sognare, emozionare e riflettere intere generazioni.

Un artista che ha cambiato la musica

Battisti non era solo un interprete, ma un innovatore. Nei suoi lavori ha saputo mescolare melodie immediate a testi profondi, aprendo la strada a nuovi linguaggi musicali. Dalla canzone pop e melodica degli anni ’60 e ’70, al rock progressivo e alle sperimentazioni elettroniche degli anni ’80 e ’90, ha sempre saputo reinventarsi senza mai perdere autenticità.

Con brani come “Il mio canto libero”, “Ancora tu”, “La canzone del sole”, “Emozioni”, “Con il nastro rosa” e tanti altri, Battisti ha creato la colonna sonora delle estati, degli amori e delle nostalgie di milioni di italiani.

Una vita riservata, un’arte universale

Lucio Battisti era noto anche per la sua riservatezza: evitava la televisione, le interviste e le apparizioni pubbliche, preferendo lasciare che fosse la musica a parlare per lui. Questo silenzio mediatico ha reso ancora più leggendaria la sua figura.

Il 9 settembre 1998 ci ha lasciati, ma le sue canzoni continuano a vivere e a emozionare, trasmesse ogni giorno dalle radio e cantate da nuove generazioni che scoprono in lui un artista senza tempo.

I suoi album più iconici

La discografia di Lucio Battisti è vasta e fondamentale nella storia della musica italiana. Tra i suoi album più noti ricordiamo:

  1. Lucio Battisti (1969)
  2. Emozioni (1970)
  3. Umanamente uomo: il sogno (1972)
  4. Il mio canto libero (1972)
  5. Anima latina (1974)
  6. La batteria, il contrabbasso, eccetera (1976)
  7. Io tu noi tutti (1977)
  8. Una donna per amico (1978)
  9. Una giornata uggiosa (1980)
  10. E già (1982)
  11. Don Giovanni (1986)
  12. L’apparenza (1988)
  13. Cosa succederà alla ragazza (1992)
  14. Hegel (1994)

Ognuno di questi dischi racconta un pezzo della sua evoluzione artistica: dalle atmosfere intime e romantiche dei primi anni fino alle sperimentazioni visionarie degli ultimi lavori.

L’eredità di Battisti

Il patrimonio musicale di Lucio Battisti continua a ispirare musicisti, cantautori e ascoltatori. Le sue canzoni, trasmesse ancora oggi su Radio Nostalgia, sono una macchina del tempo capace di riportarci indietro a momenti felici, a emozioni mai dimenticate.

Lucio Battisti non è stato solo un cantautore: è stato un compagno di vita per milioni di italiani. E ogni volta che in radio parte una sua canzone, il tempo sembra fermarsi, regalandoci ancora una volta la magia della sua voce e della sua musica.

Puoi votare le canzoni che preferisci sulla pagina SUPERSTAR, domenica 31 Agosto e domenica 7 Settembre ascolti le canzoni più votate.

 

 

Ciak si gioca!

Ciak si gioca!

Ciak si gioca! Sabato è iniziato   il campionato 2025/2026. Il primo ciak dei rossoblù a quarti è stato in bianco e nero e non in technicolor come si aspettavano molti sostenitori del Genoa.

Anche il Genoa farà parte del film giallo della stagione e per vedere il vero campionato o dare giudizi bisognerà aspettare almeno un mese e quasi per tutte le squadre guardando i risultati positivi e quelli negativi della prima giornata.

Tanti mugugni e critiche alla prestazione del Genoa contro il Lecce, oltre a non tenere conto degli avversari la dimenticanza è stata che la Dea Eupalla ha girato le spalle al Vecchio Balordo. Senza la grande parata del portiere Falcone come sarebbe finito il risultato?

La dirigenza del Genoa vigila alla finestra del calciomercato estivo 2025 alla ricerca di qualche altro colpo di qualità senza fare follie.

Viera è chiaro alla fine di ogni conferenza stampa sia per il mercato in entrata che in uscita: “Dura fino al 1° settembre alle ore 20”.

Guardano la distinta di coloro scesi in campo contro il Lecce e quelli seduti in panchina il sogno   è il teatro dei poveri, come successo ogni anno all’inizio del campionato.   E’ unico per i tifosi del Genoa entrati pagando gli abbonamenti facendo altro record e per qualcuno la certezza di una sorpresa positiva, una cambiale calcistica da incassare per una volta dal popolo genoano.

Domenica sera alle ore 18.30 scenderà nel Tempio la Juventus e il Grifone vorrà far vedere di saper ancora volare dentro i Ferraris.

Lino Marmorato

Radio Nostalgia: I Matia Bazar sono la Superstar delle prossime due settimane

Radio Nostalgia: I Matia Bazar sono la Superstar delle prossime due settimane

Matia Bazar: Storia, Discografia e Curiosità

Storia del Gruppo

Formazione e Primi Anni (1975–1981)

I Matia Bazar nascono a Genova nel 1975, formati da cinque musicisti: Piero Cassano (tastiere), Aldo Stellita (basso), Carlo Marrale (chitarra), Giancarlo Golzi (batteria) e Antonella Ruggiero (voce).

Nel 1976 esce il loro primo album, Matia Bazar 1, trainato dal singolo di successo Stasera… che sera!. L’anno successivo partecipano al Festival di Sanremo con Ma perché e pubblicano l’album Gran Bazar.

Evoluzione e Successi (1982–1989)

Il 1983 rappresenta una svolta per la band: vincono il Festival di Sanremo con Vacanze romane, brano che segna l’inizio di una nuova fase stilistica più sofisticata e con influenze elettroniche.

Nel 1985 tornano a Sanremo con Souvenir, mentre nel 1989 Antonella Ruggiero lascia il gruppo. La sostituisce Laura Valente.

Cambi di Formazione e Prosecuzione (1990–2000)

Nel 1991 esce Anime pigre, primo album con Laura Valente. Nel 1998 torna Piero Cassano, e nel 1999 Giancarlo Golzi è l’unico membro originario ancora presente.

Anni Recenti (2001–2020)

Nel 2001 vincono nuovamente il Festival di Sanremo con Messaggio d’amore. Dopo la scomparsa di Giancarlo Golzi nel 2015, la band prosegue il proprio cammino.

Nel 2017 la formazione include Fabio Perversi (tastiere), Paolo Gatti (basso), Fiamma Cardani (batteria) e Luna Dragonieri (voce).

Discografia Completa

Anni ’70

  • 1976 – Matia Bazar 1
  • 1977 – Gran Bazar
  • 1978 – Semplicità
  • 1979 – Tournée

Anni ’80

  • 1980 – Il tempo del sole
  • 1981 – Berlino, Parigi, Londra
  • 1982 – Tango
  • 1983 – Aristocratica
  • 1984 – Aristocratica Live
  • 1985 – Melò
  • 1987 – Melanchòlia
  • 1989 – Red Corner

Anni ’90

  • 1991 – Anime pigre
  • 1993 – Dove le canzoni si avverano
  • 1997 – Benvenuti a Sausalito

Anni 2000

  • 2000 – Brivido caldo
  • 2001 – Dolce canto
  • 2007 – One1 Two2 Three3 Four4

Anni 2010

  • 2011 – Conseguenza logica

Premi e Riconoscimenti

  • Sanremo 1977: Premio della Critica – Ma perché
  • Sanremo 1983: Vincitori – Vacanze romane
  • Sanremo 1985: Premio della Critica – Souvenir
  • Sanremo 1988: Terzo posto – Ti sento
  • Sanremo 2002: Vincitori – Messaggio d’amore
  • World Popular Song Festival 1984: Vincitori – Vacanze romane

Curiosità

  • Origine del nome: “Matia” era il soprannome di Antonella Ruggiero, che significa “matta” in genovese.
  • Innovazione musicale: Pionieri nell’uso di sintetizzatori negli anni ’80.
  • Collaborazioni: Hanno lavorato con Enrico Ruggeri, Piero Pelù e altri artisti.
  • Versatilità: Pop, rock, new wave, elettronica: i Matia Bazar hanno esplorato diversi generi.

Album Iconici

  • Tango (1983): Include Vacanze romane, inizio della svolta elettronica.
  • Aristocratica (1984): Considerato uno dei migliori, include Aristocratica ed Elettrochoc.
  • Melanchòlia (1987): Contiene il celebre Ti sento.
  • One1 Two2 Three3 Four4 (2007): Album di ritorno con suoni moderni e classici.

Contributi Individuali

  • Antonella Ruggiero: Carriera solista di successo in diversi generi.
  • Giancarlo Golzi: Fondatore del gruppo prog rock Museo Rosenbach.
  • Piero Cassano: Autore e produttore per molti artisti italiani.

Importanza Culturale

I Matia Bazar hanno avuto un impatto profondo sulla musica italiana, segnando intere generazioni con uno stile unico e una straordinaria capacità di rinnovarsi. La loro musica continua a essere un riferimento nel panorama pop italiano.

Puoi votare le canzoni che preferisci sulla pagina SUPERSTAR, domenica 8 e domenica 15 Giugno ascolti le canzoni più votate.

 

 

 

Mostra Scambio di Genova: Auto, Moto d’Epoca e Modellismo

Mostra Scambio di Genova: Auto, Moto d’Epoca e Modellismo

Arriva la Mostra Scambio di Genova: Auto, Moto d’Epoca e Modellismo

📍 Dove: Padiglione Blu – Fiera di Genova, Via dei Pescatori 33
📅 Quando: Sabato 7 e Domenica 8 giugno 2025

 

Un evento imperdibile per appassionati e collezionisti

Due giorni all’insegna della passione per il motorismo storico: un’occasione unica per rivivere il design, i ricordi e l’eleganza dei mezzi d’epoca.Con oltre 350 piazzole espositive distribuite su 13.000 m² di area completamente coperta, la manifestazione si terrà regolarmente anche in caso di maltempo.

  • Auto e moto d’epoca
  • Scooter storici e biciclette vintage
  • Modellismo statico e dinamico
  • Giocattoli da collezione
  • Ricambi nuovi e usati
  • Accessori, utensili e oggettistica

Location e servizi

Il Padiglione Blu è facilmente raggiungibile, spazioso e accessibile a tutti. Durante l’evento saranno attive aree ristoro con proposte gastronomiche per tutti i gusti.

🎯 Esponi gratuitamente la tua auto o moto!
📞 Info al numero: 371 1360629

Orari di apertura

  • Sabato 7 giugno: 08:30 – 18:00
  • Domenica 8 giugno: 08:30 – 17:00
  • Parcheggio disponibile nelle vicinanze (Corso Aurelio Saffi 1 e 194, a circa 800 metri dalla fiera)
Hai pezzi d’epoca, ricambi, modellini o memorabilia da proporre? Contatta: 338 2016966 oppure 371 1360629💬 Invia un messaggio WhatsApp o chiama i numeri indicati🔗 Per maggiori informazioni visita il sito:
www.mostrascambiobustoarsizio.it

🛠️ Evento organizzato da Auto Moto Anni ’70